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A scuola in tempo di guerra

A scuola a Dalmine in tempo di guerra 1940-45.  Come a scuola si viveva e si raccontava la guerra. Dai registri delle scuole elementari del 1944-45

La scuola elementare era l’unico grado di scuola presente in Dalmine. Scuola statale a Mariano (n° 4 classi), a Sabbio (n° 3 classi), a Sforzatica (n° 5 classi), mentre a Dalmine c’era una scuola privata (n° 3 classi) gestita dall’azienda. Erano classi numerose, composte da decine di bambini. Quando i numeri lo permettevano, c’erano classi separate per i maschi e per le femmine, altrimenti erano classi miste.

Per legge i maestri erano tenuti a scrivere in un’apposita rubrica, “Cronaca ed osservazioni dell’Insegnante sulla vita della scuola”, le informazioni riguardanti gli allievi, ma anche “episodi notevoli della vita cittadina in rapporto alla scuola.” È dai registri della scuola di Sforzatica che sono stati presi i testi per interrogare queste tracce e farle diventare fonti storiche.

Volantino


Dalmine nel periodo fascista

  • Contiguità tra fascismo e azienda
  • Dalmine riferimento per il fascismo (20 marzo 1919)
  • Un amministratore aziendale è anche capo dell’amministrazione comunale
  • La produzione aziendale per la guerra e i pericoli per Dalmine
  • Prepararsi al peggio: i rifugi antiaerei.

Come le scuole registrarono e raccontarono la guerra

  • Un anno a scuola: calendario e ricorrenze
  • Anno scolastico 1943-44

Le scuole di Viale Betelli utilizzate come caserma per i soldati tedeschi

Laboratorio

Gli studenti si dividono in gruppi per leggere e analizzare testi dei registri scolastici  per rilevare:

  • Riferimenti al bombardamento del 6 luglio 1944 (Operazione 614)
  • I disagi del fare e stare a scuola
  • I diversi giudizi sulla fine della guerra
  • I giorni in cui per vari motivi le lezioni vennero interrotte / sospese.
  • Realizzazione del calendario dell’anno scolastico 1944-45 con i dati rilevati.

Le cronache parrocchiali

Nel diario dell’allora parroco di Dalmine si evidenziano alcuni parallelismi tra i fatti accaduti (26 luglio e 8 settembre 1943; bombardamento; 25 aprile 1945) alla fine del fascismo e della guerra con episodi di cronache più recenti.

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