Una ferita che apre a una rilettura della storia di Dalmine
In distribuzione il nuovo notiziario dell’Associazione Storica Dalminese dedicato al tragico evento del bombardamento
- L’articolo iniziale si domanda “Perché ricordare” ancora, a quasi 80 anni, quel tragico evento. Qual è il ruolo della memoria e della storia nel ricordare quel giorno a Dalmine? di Claudio Pesenti
- Andreina Arrigoni ha scritto al Comune e alla Biblioteca per rendere pubblica la sua testimonianza di quel giorno. E noi la proponiamo all’attenzione di tutti.
- Sotto il cielo di luglio, E. P. con una poesia racconta quella giornata che cambiò la vita “a bimbi che diventano adulti”.
- Ennio Bucci, avvocato, ex sindaco di Dalmine, cerca di rispondere alla domanda iniziale e fa delle proposte concrete che riguardano anche “Piazza Caduti 6 luglio 1944” (versione ridotta)
- Parla Platone, il prete paracadutista che spiegò in un’intervista nel 1945 ai giovani di Dalmine il punto di vista degli alleati che avevano bombardato Dalmine. Un grazie a Roberto Fratus che ci ha messo a disposizione il documento.
- Perché bombardarono proprio giovedì 6 luglio? Mariella Tosoni riporta varie opinioni e testimonianze in merito.
- Eugenio Conconi racconta la sua vita quel giorno del bombardamento.
- Giacomina Gamba ved. Paganini ha raccontato ad Enzo Suardi come la mamma quel giorno la salvò prendendola in braccio.
- Nella serata del 6 luglio nel parco della scuola Carducci il Circolo dei narratori leggerà testimonianze e testi di autori che raccontano la guerra, tra memoria e letteratura.
- Ricerche storiche dell’Associazione sono riprese da altre associazioni per far conoscere Dalmine nelle serate del 6, 7 luglio e 22 agosto.
- A che punto sono i lavori al rifugio del quartiere Garbagni per renderlo visitabile?
Notiziario DalmineStoria, Anno VI, n. 3, Luglio 2021 (download)
Editoriale e articolo di Ennio Bucci (versione integrale)